Google presenta Gemini 2.5: il modello AI pensa e risolve problemi complessi
I nuovi modelli di ragionamento di Gemini, capaci di "soffermarsi a pensare" per passaggi
Oggi Google ha svelato Gemini 2.5, la sua più avanzata creazione nel campo dell'intelligenza artificiale. Google ha appena svelato Gemini 2.5, la sua più recente e sofisticata creazione. Questa nuova generazione di modelli AI introduce un concetto chiave, quello di "modello pensante", progettato per affrontare sfide computazionali sempre più complesse. Il primo rappresentante di questa famiglia, Gemini 2.5 Pro Experimental, ha già fatto il suo ingresso sulla scena, posizionandosi al vertice di numerosi benchmark di settore e superando con un margine significativo concorrenti del calibro di OpenAI, Anthropic, xAI e DeepSeek. A testimonianza delle sue elevate capacità, Gemini 2.5 Pro Experimental ha conquistato la prima posizione nella prestigiosa classifica LMArena.
La vera innovazione di Gemini 2.5 risiede nella sua architettura interna, concepita per emulare un processo di "ragionamento" simile a quello umano. Anziché limitarsi a classificare o prevedere, questi modelli sono in grado di analizzare le informazioni in maniera più approfondita, trarre conclusioni logiche, contestualizzare le sfumature e prendere decisioni più informate. Questo approccio si traduce in un incremento notevole delle prestazioni e in una maggiore accuratezza delle risposte fornite.
L'impegno di Google nel migliorare le prestazioni nella codifica ha portato a un notevole progresso con Gemini 2.5, che segna un balzo in avanti rispetto alla precedente generazione 2.0, con ulteriori miglioramenti in programma. 2.5 Pro si dimostra particolarmente abile nella creazione di applicazioni web visivamente accattivanti e applicazioni di codice "agentiche", oltre a eccellere nella trasformazione e nell'editing del codice esistente. Nel benchmark SWE-Bench Verified, lo standard di settore per la valutazione delle capacità di codifica degli agenti AI, Gemini 2.5 Pro ottiene un punteggio del 63,8% con una configurazione di agenti personalizzata.