Engineering aderisce al Global Digital Compact delle Nazioni Unite
Un impegno per la regolamentazione globale dellecosistema digitale
Engineering ha annunciato la propria adesione al Global Digital Compact promosso dalle Nazioni Unite, un'iniziativa volta a favorire la costruzione di un sistema digitale più equo, inclusivo e sicuro a livello mondiale. Il progetto riunisce governi, aziende e organizzazioni della società civile di 193 Paesi, con l'obiettivo di indirizzare lo sviluppo e l'uso delle tecnologie digitali verso il bene comune, garantendo la tutela dei diritti umani, la sicurezza informatica e un accesso equo alle risorse digitali.
Secondo quanto dichiarato da Maximo Ibarra, amministratore delegato di Engineering, la partecipazione dell'azienda al Global Digital Compact si inserisce in un contesto più ampio di responsabilità nel settore tecnologico. Ibarra ha sottolineato l'importanza di accompagnare l'introduzione delle tecnologie emergenti, come l'intelligenza artificiale, con un approccio orientato a garantire il rispetto dei diritti e l'inclusività. In questa direzione si colloca anche lo sviluppo da parte di Engineering di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale, come EngGPT, progettate per generare un impatto positivo sulla società.
GLI IMPEGNI ASSUNTI NEL QUADRO DELL'ACCORDO
Con l'adesione al Global Digital Compact, Engineering formalizza un insieme di impegni in linea con i principi fondanti dell'iniziativa. In particolare, l'azienda si è detta disponibile a contribuire attivamente allo sviluppo di soluzioni volte a ridurre il divario digitale e a sostenere il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Tra le priorità indicate, anche l'ampliamento dell'accesso e dei benefici dell'economia digitale, la promozione di modelli di gestione dei dati interoperabili ed equi e il rafforzamento della governance dell'intelligenza artificiale, con attenzione specifica alla sicurezza e all'eliminazione dei bias.
Il Global Digital Compact si fonda su cinque pilastri strategici: la protezione dei dati personali, la promozione di un'intelligenza artificiale etica, il contrasto alla disinformazione online, la costruzione di infrastrutture digitali accessibili a livello globale e la garanzia di un accesso equo e sicuro alle tecnologie digitali. Con la propria adesione, si legge in una nota, Engineering si inserisce all'interno di un quadro multilaterale finalizzato a definire regole condivise per l'utilizzo e la diffusione delle tecnologie, in una fase in cui la transizione digitale sta trasformando profondamente società ed economie.