Mario Kart World Anteprima: Il giro del mondo (aperto) in 24 giocatori
Che il nuovo Mario Kart sarebbe stato uno dei titoli più attesi del Nintendo Switch 2 Direct non c’erano dubbi, soprattutto dopo i vari indizi lanciati nel trailer d’annuncio rilasciato da Nintendo qualche mese fa. Ma che si presentasse all’appuntamento più importante del 2025 per i fan della “Grande N” in questo modo l’avrebbero pronosticato […] L'articolo Mario Kart World Anteprima: Il giro del mondo (aperto) in 24 giocatori proviene da Vgmag.it.


Che il nuovo Mario Kart sarebbe stato uno dei titoli più attesi del Nintendo Switch 2 Direct non c’erano dubbi, soprattutto dopo i vari indizi lanciati nel trailer d’annuncio rilasciato da Nintendo qualche mese fa. Ma che si presentasse all’appuntamento più importante del 2025 per i fan della “Grande N” in questo modo l’avrebbero pronosticato in pochi. Eppure eccolo e noi siamo pronti a dare un primo sguardo a un Mario Kart World che si presenta come un vero e proprio terremoto e il ritorno di un inevitabile successo.
Mario Kart World: in viaggio con Mario
Il track design di Mario Kart 8 Deluxe ci ha insegnato – soprattutto durante il rilascio dei circuiti del Pass d’Espansione con le piste di Mario Kart Tour – a percorsi mutevoli e che in alcuni casi giocavano su elementi ricorrenti per cambiare direzione, oltre all’intero concept delle corse in assenza di gravità applicato alla conformazione dei tracciati, c’erano particolari dubbi su quale sarebbe stato il leitmotiv attorno al design di questo nuovo titolo di una serie che sembra aver provato QUASI tutto. E quel “quasi” è rappresentato da un elemento proveniente dal passato di Nintendo e che più o meno tutti i kart racer concorrenti hanno provato in qualche salsa… tranne Mario Kart. Quell’elemento è proprio la presenza di un Open World esplorabile. Ma a differenza di titoli come Diddy Kong Racing o Crash Team Racing, non stiamo parlando di un hub principale percorribile e dal quale prendere parte alle varie corse e competizioni, ma di un’unica mappa contrassegnata da biomi completamente esplorabili in tutte le loro parti non solo in single player, ma anche multiplayer con amici.
Un vero e proprio parco giochi – ala Burnout Paradise o Forza Horizon – a tema Mario nel quale i rimandi al suo passato si sprecano. Anche solo gareggiare all’interno del primo stage di Donkey Kong risulterà particolarmente poetico. E se le musiche riprodotte nel trailer possono essere prese come degli indizi, probabilmente vedremo re-immaginazioni di circuiti storici all’interno di questo gigantesco parco. Un esempio può essere DK Pass, già presente in Mario Kart DS ma presentato su Mario Kart World in una veste e struttura completamente nuova, Fortezza Volante sempre dal DS oppure Fattoria Moo Moo da Mario Kart Wii. Insomma, le solite cose ma con un nuovo contesto open. Un’altra idea interessante sarà caratterizzata dalle interazioni con l’ambiente come per esempio il poter entrare all’interno di un camion per travolgere gli avversari e guadagnare posizioni in maniera creativa e che chissà quali altri varianti avrà a sua disposizione.
Folli corse nella Route MK
A seconda del percorso scelto sembra che sarà possibile passare dall’esplorazione al brivido di una corsa in qualsiasi momento, tramite l’interconnessione naturale della mappa. La domanda più interessante da porci nei confronti del level design sarà capire come ogni pista si interconnetterà alle altre, anche in merito alla transizione “fluida e naturale” con cui si passa da una gara all’altra, da un clima atmosferico all’altro, nel giro di pochi minuti. Non preoccupatevi, ci saranno comunque le modalità tradizionali come il classico Gran Premio a punti, nel quale però anche il tragitto per passare al circuito successivo sarà parte integrante della gara senza caricamenti di sorta e offrendo ghiotte opportunità per recuperare posizioni e iniziare la corsa successiva con un vantaggio.
Nessuna menzione di una Modalità Battaglia, ma in compenso la Modalità Sopravvivenza sembra promettere uno “spin” interessante attorno alla struttura gigantesca della mappa di gioco. Sfruttando l’enorme quantità di giocatori a schermo, fino a 24 corridori sulla stessa pista, questa nuova modalità ci farà fare il letterale “giro del mondo” da un circuito all’altro, in una sorta di Battle Royale in cui i giocatori più lenti verranno gradualmente eliminati (un po’ come accade al termine di un round in F-ZERO 99). Non mancano ovviamente le modalità couch co-op fino a 4 giocatori e la possibilità di invitare i propri amici online e organizzare ritrovi e corse improvvisate in Corsa Libera. Peccato per la mancata menzione di feature legate al Game Share con una singola copia del gioco, opzione che per ora non escludiamo completamente e che sarebbe perfetta per serate tra parenti, cugini o anche solo per replicare il successo dell’accoppiata Modalità Download + Mario Kart DS dei “bei vecchi tempi”.
Ci sono VIRTUALMENTE tutti!
Data proprio la necessità di portare in gara 24 corridori (feature praticamente impossibile su Switch 1), il roster di Mario Kart World si prospetta un vero e proprio raduno della qualunque. Al di là dei soliti noti e di alcune aggiunte provenienti dal Season Pass di Mario Kart 8 Deluxe come per esempio Pauline, il nuovo titolo offre ai giocatori la possibilità di mettersi al volante assieme ad altri volti iconici dei giochi di Mario come il Martelkoopa, Ruboniglio o i Palmensi di Super Mario Sunshine, per poi arrivare alla follia assoluta di controllare nemici come il Goomba, il Granchio Sidestepper trovabile in alcune delle piste sabbiose o anche una mucca della Fattoria Moo Moo che in questo trailer vediamo mentre effettua un grind su un traliccio elettrico: una combinazione di parole che non mi sarei mai sognato di scrivere fino al giorno del Direct.
Un traguardo senz’altro notevole per la serie, soprattutto alla luce della possibilità di “trasformare” l’estetica dei propri personaggi durante le gare. Nel trailer infatti vediamo un Mario che – dopo aver provato la gioia del degustare un classico hamburger americano – cambia il proprio vestiario in favore di un’estetica più “americaneggiante”; idem con patate per quanto riguarda una Peach più sportiva o un Bowser pieno di innesti futuristici. E sebbene per ora non si è parlato molto del loro ruolo, potremmo immaginare che queste trasformazioni aggiungeranno abilità inedite ai personaggi durante le corse, come la possibilità di aumentare la propria velocità o effettuare due avvitamenti in volo consecutivi, il che andrebbe ad aggiungere ancora più profondità al metagame nel momento in cui si organizzeranno le prime competizioni casual o le classiche giornate del Circuito Competitivo Nintendo. Un’idea interessante, vediamo se e come si arriverà a questa visione.
Mario Kart World sembra, ad una prima occhiata, il prossimo step evolutivo per una serie che fino ad oggi ne ha provate di tutti i colori: la Mode 7 per il primo 3D su SNES, la rivoluzione multiplayer a 4 giocatori del N64, l’azione tag team su Double Dash, il focus sul multiplayer di DS e Wii, il solcare i cieli su 3DS e il tripudio visivo su hardware limitati come Wii U e Switch e finalmente un ambiente vivo ed esplorabile su Mario Kart World e Nintendo Switch 2. La mappa interconnessa, la potenziale libertà d’azione e una griglia di partenza più grande che mai sono i presupposti perfetti per un titolo che al lancio della nuova console ci regalerà di sicuro un quantitativo di ore identico al precedente, se non superiore. L’unico neo ad oggi è solo uno: il prezzo della sua versione fisica, che con i suoi 89.99 euro sdogana un costo che mai ci saremmo aspettati di vedere da un titolo targato Nintendo. E invece è stata proprio la grande N a stabilire il nuovo aumento del prezzo di una copia fisica di un gioco!
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