Seat: i dazi UE mettono a rischio Ibiza e Arona. Possibili licenziamenti
I dazi UE per i veicoli prodotti in Cina potrebbe costringere Seat a tagliare Ibiza e Arona per far fronte alle perdite derivanti dalla Cupra Tavascan. Il rischio è quello di perdere dei posti di...
I dazi imposti dall'Unione Europea ai costruttori che dalla Cina esportano i loro veicoli nel nostro mercato potrebbe costare caro alle stesse case automobilistiche europee. Quest'affermazione non è di certo una novità ed è stata infatti una delle preoccupazioni maggiormente circolate negli ultimi tempi. Adesso, a ribadire tale rischio è stato l'amministratore delegato di Seat e Cupra, l'inglese Wayne Griffiths, che ha parlato alla rivista Autocar di possibili conseguenze dirette sulla forza lavoro del gruppo.
Il dirigente ha affermato infatti che i dazi UE potrebbero costringere Seat a interrompere la produzione di Ibiza e Arona, due modelli caratterizzati da motori termici che potrebbero essere dismessi nel tentativo di recuperare le perdite derivanti dalla Cupra Tavascan, il SUV elettrico che il gruppo produce in Cina e che è quindi soggetto ai dazi europei.
Seat si ritroverebbe quindi costretta a ridistribuire le vendite complessive e sarebbe chiamata a trovare una soluzione per le suddette perdite causate dalla Tavascan, che sarebbero difficilmente sostenibili nel lungo periodo dalla casa spagnola, che al momento sta assorbendo il costo maggiorato dalle tariffe UE senza riversarlo sui clienti. Questo contesto potrebbe inoltre comportare il licenziamento di un numero imprecisato di lavoratori che, come sempre accade davanti alle difficoltà di un'azienda, sono i primi a rimetterci in maniera diretta.