Recensione vivo V50 5G : fotografia d’elite nella fascia media

L’azienda vivo, leader mondiale della tecnologia mobile, finalmente è rientrata stabilmente e fortemente anche in Europa, proponendo parte dei propri... L'articolo Recensione vivo V50 5G : fotografia d’elite nella fascia media proviene da Batista70.

Apr 5, 2025 - 15:46
 0
Recensione vivo V50 5G : fotografia d’elite nella fascia media

L’azienda vivo, leader mondiale della tecnologia mobile, finalmente è rientrata stabilmente e fortemente anche in Europa, proponendo parte dei propri smartphone anche a livello globale.

Tra di essi ecco il nuovo nato nel segmento medio alto del mercato, vivo V50, un device che si appresta a guadagnare il titolo del miglior camera phone della fascia di riferimento, grazie alla consolidata tradizione vivo in merito a imaging e all’altrettanto storica e producente collaborazione con Zeiss, marchio sul quale sarebbe superfluo spendere anche due sole parole.

V50 quindi ha l’arduo compito di migliorare il suo predecessore vivo V40 e, ovviamente, di mantenere alto il nome del marchio che ha recentemente commercializzato il flagship X200 Pro, senza ombra di dubbio il miglior camera phone attualmente disponibile in Italia e tra i migliori smartphone in generale mai testati dalla nostra redazione.

vivo V50, riprendendo le linee guida del suo predecessore, migliora in alcuni fondamentali, aggiornando le specifiche alla tendenza del mercato 2025 che richiede batterie sempre più durature e display definiti e luminosi e resistenza.

Rimangono inalterate linee pulite e eleganti, spessore e peso ridotti che hanno fatto la fortuna di V40, oltre, come detto in precedenza, un comparto fotocamera che si conferma tra i migliori in assoluto, offrendo oltre a soluzioni tecniche anche quella “magia” Zeiss che, con un software appositamente studiato per esso, ne riesce a esprimere le migliori potenzialità.

Quello che è cambiato, positivamente, è il prezzo, che ora si attesta per l’unica versione 12/512 Gb disponibile in Italia nelle colorazioni Satin Black e Mist Purple a 599 euro, contro le 699 al lancio del precedente modello.

vivo V50 5G : Voto 8.5

Pro

  • Design sottile, moderno ed ergonomico
  • Resistente, IP69
  • Fantastico display quad curve, luminoso
  • Comparto fotografico qualitativo e versatile
  • Elaborazione immagini Zeiss perfetta
  • Ottima selfie cam, la migliore della categoria
  • Autonomia impressionante
  • Prestazioni fluide

Contro

  • Manca un always on completo
  • Frame in policarbonato
  • Memorie UFS 2.2
  • Vibrazione fievole

vivo V50 in sintesi

vivo V50 5G emerge come un gioiello nel panorama degli smartphone di fascia media con caratteristiche da top di gamma. Offrendo un design sottile ed elegante, questo dispositivo si distingue per il suo eccezionale display AMOLED quad curve e un comparto fotografico potenziato dalla prestigiosa collaborazione con Zeiss. Con una batteria da 6000 mAh che garantisce autonomia per oltre un giorno e prestazioni fluidissime grazie al processore Snapdragon 7 Gen 3, il vivo V50 5G si posiziona come un serio contendente per il titolo di miglior camera phone sotto i 600 euro. Un mix perfetto di estetica, resistenza e tecnologia avanzata a un prezzo congruo che sfida la concorrenza.

Confezione di vendita vivo V50 5G

Il piccolo e compatto box di vendita di vivo V50 porta in se lo smartphone con pellicola protettiva preinstallata, il cavo Usb C, lo strumento per estrazione carrello dual nano sim, la manualistica ed infine una graditissima cover in tpu trasparente, di ottima qualità e perfettamente sagomata sullo smartphone che consente di proteggerlo al meglio senza minimamente influire su forme e design. Apprezzabile il dettaglio degli angoli rinforzati, a prova di cadute o urti accidentali.

Costruzione design e ergonomia vivo V50 5G : Voto 8.5

Il linguaggio stilistico di vivo V50 riprende le forme eleganti e raffinate del suo predecessore, risultando a tutt’oggi tra i più esclusivi del segmento medio.

Permangono quindi le linee morbide, accompagnate da peso e spessore che, nonostante un sensibile aumento di amperaggio della batteria, risultano essere estremamente ridotti.

Lo smartphone è realizzato in vetro per la back cover, policarbonato nel frame e resistente Diamond Shield Glass a protezione del display; sottile, leggero, ma estremamente solido grazie a una certificazione che alla canonica IP68 aggiunge il grado IP69, rendendo V50 immune anche a pressioni dovute a contatti con i liquidi.

Oltre all’eccellente qualità costruttiva e all’utilizzo di materiali premium, vivo ha curato particolarmente il design del dispositivo.

La back cover, disponibile nelle varianti Satin Black e Mist Purple, ha finitura opaca, molto elegante alla vista e gradevole al tatto, che ne conferisce un aspetto premium, oltre che salvaguardarla da moleste ditate.

Al suo interno il comparto fotocamera principale ha il medesimo design di V40, un’isola ovale con il grande anello superiore che contiene i due sensori e, al di sotto, Aura Light, il sistema di illuminazione, non un semplice led, realizzato da vivo per la serie V, che ora ha diametro superiore ed è capace di offrire maggiori soluzioni a supporto di fotografie artistiche. Il logo Zeiss rimane in bella vista accanto ai sensori.

Il pulito e raffinato retro rimane tale anche con la presenza di un comparto fotocamera importante che però non sporge sensibilmente dal corpo centrale, andando quindi ad alleggerire, rispetto ad altri smartphone concorrenti centralizzati sulla fotografia, il suo aspetto: è un camera phone a tutti gli effetti, ma risulta stilisticamente sobrio e usabile anche dai più discreti.

Il sottile frame riprende le linee del terminale ha finitura lucida e presenta il lato sinistro libero, quello destro invece ha tasto on/off e bilanciere del volume, in alto microfono e fessura per audio mentre in basso carrello dual nano sim, porta Usb C, speaker e microfono principali.

Anteriormente vivo inserisce il bellissimo display AMOLED da 6.77 pollici, micro quad curve con profili perfettamente simmetrici e sottilissimi, interrotto da una piccola selfie cam al suo centro.

Molto curato esteticamente e perfettamente integrato nelle linee del dispositivo, questo pannello è curvo sui quattro lati, ma in una percentuale esigua a tal punto da non sembrare tale se non al tatto, risultando tra i più belli e funzionali non solo della categoria di appartenenza.

Elemento distintivo di vivo V50 sono le sue dimensioni, non tanto per lunghezza di 163.29 mm e larghezza di 76.72 mm, ma per lo spessore ridotto in soli 7.57 mm nella versione Mist Purple in nostro possesso e addirittura in 7.39 mm per quella Satin Black, con un peso di 193 grammi.

Peso, pannello quad curve e soprattutto spessore, unite a forme e frame, fanno si che V50 sia uno tra i più comodi ed ergonomici smartphone con ampio display da utilizzare. Incredibile inoltre come gli ingegneri vivo abbiamo inserito una batteria da ben 6.000 mAh in uno spessore così ridotto, da applausi.

Un terminale, vivo V50, che sicuramente emerge per qualità costruttiva, design e ergonomia, risultando tra i migliori in assoluto non solo della categoria di appartenenza, con l’unico compromesso, rispetto ai top di gamma, di un frame in policarbonato, accettabile in correlazione al prezzo.

Un mix di back cover leggermente curva, frame e display quad curve ben realizzato e capace di distinguersi dalla massa di smartphone tutti tremendamente simili, in grado di risultare alla vista quasi unibody per via del suo ridottissimo spessore e delle linee di continuità di desgin.

Display vivo V50 5G : Voto 9.0

Il nuovo smartphone di casa vivo è dotato di un pannello quad curve AMOLED da 6.77 pollici di diagonale con risoluzione 1080×2392 pixel, HDR10+, 338 ppi di densità, refresh rate fino a 120 Hz, luminosità di picco di ben 4500 nit e tipica di 1300 nit, protetto da Diamond Shield Glass.

Importante sottolineare la certificazione SGS del display, che indica una bassa emissione di luce blu, un ridotto sfarfallio e una minima sfocatura da movimento a testimoniare l’impegno di vivo nel garantire un comfort visivo superiore, riducendo la stanchezza oculare durante l’uso prolungato dello smartphone, oltre a un’estrema qualità delle immagini riprodotte.

Un pannello quindi che va a esprimere un’esperienza visiva appagante e superiore alla media di moltissimi competitor grazie a un’ampia gamma cromatica, colori vividi e definiti, contrasto e leggibilità, bianchi accesi e neri profondi, specifiche tipiche di display qualitativi e moderni.

La leggibilità in tutte le condizioni ambientali è garantita da una luminosità che non va solo analizzata nel suo picco di ben 4500 nit, ma anche nel valore tipico di 1300, ampiamente superiore alla media della categoria e idonea per una visuale senza affaticamenti o difficoltà anche sotto la diretta luce del sole.

Il refresh rate fino a 120 Hz è settabile o automaticamente, completamente gestita da AI, o in intervalli di 30 Hz a partire da basso (60), medio (90) o alto a 120 Hz. Ovviamente l’esperienza visiva è fluida e rapida, come giusto attendersi dai valori espressi.

Completo anche il software a supporto che prevede numerosi settaggi e regolazioni per personalizzare l’esperienza visiva, tra i quali temperatura colori, dimensioni e stile dei caratteri, modalità scura, protezione occhi e ottimizzazione visiva.

Presente anche Always On display, completo nei contenuti, settabile nella forma con numerosi temi, anche se purtroppo privo della funzionalità sempre attivo, ma solo visibile per qualche secondo dopo il tocco di esso o spostando il device, un vero peccato, forse unico neo di questo magnifico display.

Perfetti come sempre nei device vivo i sensori di prossimità, luminosità automatica e di impronte digitali con i primi due calibrati precisamente e pronti nelle risposte mentre il finger print altrettanto performante e preciso, ma un po’ troppo spostato in prossimità del profilo inferiore.

Esteticamente infine definiamo magnifico questo display, con un form factor quad curve che è solitamente presente solo nei flagship, comodo da utilizzare e dall’aspetto premium, curvo quel pochissimo che basta per renderlo moderno ed ergonomico, senza mai penalizzare la precisione del tocco e la veridicità delle immagini riprodotte.

Hardware vivo V50 5G : Voto 8.0

Scheda tecnica vivo V50 5G

  • Dimensioni: 163.3×76.7×7.39/7.57 mm
  • Peso: 193 grammi
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 7 Gen 3 4 nm
  • GPU: Adreno 720
  • Memoria:
    • RAM: 12 GB DDR5X
    • ROM: 512 Gb UFS 2.2
  • Reti: 5G Dual SIM (Dual Nano Sim)
  • Connettività:
    • NFC
    • Bluetooth 5.4
    • WiFi 6 a/b/g/n/ac
    • GPS + GLONASS
    • Speaker stereo
    • Usb 2.0
    • E-sim

Display: 6,77″ AMOLED 120 Hz

  • Fotocamere:
    • Primaria da 50 MP f/1.9 Ois PDAF
    • Ultra grandangolare 50 MP f/2.0 119° AF
    • Anteriore: 50 MP: f/2.0 AF
  • Batteria:
    • 6.000 mAh
    • Ricarica con cavo a 90 Watt

Contrariamente a numerosi produttori vivo ha deciso di proporre, anche sul nuovo modello, la stessa configurazione hardware che equipaggiava il predecessore V40.

Questa si esprime nel processore Qualcomm Snapdragon 7 Gen 3 a 4 nm, GPU Adreno 720, 12 Gb di memoria Ram DDR4X espandibile via software e 512 Gb di Rom UFS 2.2 fissa.

Una configurazione apprezzabile e collaudata capace di offrire prestazioni di buon livello in tutte le operazioni che quotidianamente affrontiamo con lo smartphone, mentre ha qualche piccola incertezza solo nel gaming più evoluto, feature che però non fa parte dello stretto DNA di questo vivo V50, preferibile per altre specifiche e non per quelle legate ai giochi multimediali.

In ogni caso abbiamo apprezzato la reattività di calcolo, anche in multitasking e in elaborazione immagini, che V50 ha espresso nel periodo di test, con una gestione ottimale delle temperature, mai sopra le righe, e del consumo energetico, quasi irrisorio.

Probabilmente e aggiungiamo intelligentemente vivo ha preferito utilizzare le risorse per migliorare sensibilmente display e autonomia, oltre che resistenza, e non invece andare a “perdere” parte di esse per utilizzare una CPU solo leggermente più performante o, anche peggio, solo rinominata, ma comunque non capace di dare un surplus reale, così come inalterata è la dotazione di memorie UFS 2.2 che comunque inserite in un contesto software snello ed efficace svolgono bene il loro compito.

Così allo stesso modo sono rimaste inalterate le connettività con il supporto 5G, dual nano sim, NFC, WiFi e Bluetooth 5.4, GPS Glonass, USB C 2.0 con OTG, speaker stereofonici ed infine la tanto apprezzata presenza di e-sim.

Un sistema audio stereofonico riprodotto ibridamente dall’altoparlante principale e dallo speaker di sistema posizionato sul frame in basso capace di esprimere un ottimo effetto surround derivante dal posizionamento di essi, qualità decisamente buona con frequenze distinte e percettibili ed infine un buon volume di ascolto, anche se non da primato, ma comunque idoneo.

Al pari del modello precedente anche vivo V50 ha secondo noi un sistema di feedback aptico un po’ troppo timido, da migliorare.

Software vivo V50 : Voto 8.0

V50 è supportato da FunTouchOS 15 basata su Android 15, la medesima UI già apprezzata su vivo X200 Pro.

Il produttore ha annunciato che questo smartphone avrà un supporto di 3 major update e 4 anni di patch periodiche, idoneo alla categoria di appartenenza ed in linea con la maggior parte dei competitor di categoria.

Un’interfaccia grafica estremamente pulita e razionale, graficamente lineare e priva di inutili applicazioni preinstallate, ma comunque personalizzabile grazie a una sezione dedicata dove sono presenti sfondi, anche animati e dinamici, temi, icone, font, colori e stili.

Presenti anche numerosi settaggi per gli effetti dinamici delle animazioni, dal riconoscimento con impronte alle notifiche, tutto personalizzabile a piacimento dall’utente.

vivo ha pensato anche ai gamer con una sezione dedicata al gioco in grado di settare la potenza, la barra laterale, le notifiche e tutto ciò che potrebbe migliorare l’esperienza ludica.

Una UI ripetiamo snella e rapida, razionale e semplice, da alcuni giudicata sin troppo lineare, ma a nostro avviso che fa di questo uno dei suoi punti a favore, offrendo una sensazione di utilizzo quasi Google Stock.

L’intelligenza artificiale pensata da vivo è anch’essa sulla stessa linea, basata principalmente sugli strumenti Google che anche in V50 vengono espressi perfettamente, oltre che in funzionalità dedicate come la traduzione delle chiamate vocali, altre features legate alle chiamate vocali e strumenti di editor immagini come AI Eraser.

Pochi, ma funzionali e utili, gli strumenti AI quindi, al pari del fratello maggiore vivo X200 Pro.

FunTouchOS è una UI che a differenza del nome risulta essere seriosa e completamente diversa da quella che vivo ha invece pensato e realizzato per il mercato asiatico e da noi testata recentemente in vivo X200, la OriginOS; due differenti interfacce che hanno poco in comune, una fortemente europea, altra invece più curata graficamente e ancor più personalizzabile che, un giorno, ci piacerebbe vedere anche dalle nostre latitudini.

Fotocamera vivo V50 : Voto 8.5

Al pari del predecessore anche vivo V50 è corredato da un triplo sistema di fotocamere da 50 MP: posteriormente il sensore principale e il grandangolare, anteriormente la selfie cam.

Manca quindi un sensore zoom dedicato, ma in compenso è presente tutto il know how Zeiss che non si limita a fornire funzionalità o filtri dedicati, ma interviene decisamente nell’elaborazione degli scatti catturati, e non manca il sistema Aura Light, ampliato, capace di fornire dei giochi di luci ideali per scatti artistici, o semplicemente per meglio illuminare gli scenari.

vivo pensa a questo nuovo V50 come un camera phone di fascia media, cosa che ai molti potrebbe risultare insensata per via della mancanza di uno zoom ottico, ma il produttore, facendo leva sull’importante collaborazione Zeiss, ha ottenuto degli eccellenti risultati capaci di far emergere realmente il nuovo smartphone come uno dei migliori in ambito fotografico all’interno della categoria di appartenenza.

Questa sinergia tra hardware e ingegneria ottica risulta in un dispositivo capace di competere con i migliori nel mercato della fotografia mobile.

Ospita un trio di fotocamere potenti, ciascuna ottimizzata per un tipo specifico di fotografia, garantendo agli utenti una flessibilità senza precedenti in una varietà di scenari di scatto.

La fotocamera principale è una grandangolare con un obiettivo da 23 mm che offre una risoluzione di 50 MP su un sensore di dimensioni generose 1/1,55 pollici che, accoppiato all’apertura di f/1.9, permette alla fotocamera di catturare immagini eccezionalmente chiare e dettagliate anche in condizioni di bassa luminosità. L’aggiunta della stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS) minimizza il movimento della fotocamera, garantendo scatti nitidi anche quando si scatta in movimento o in ambienti instabili.

Questa riesce inoltre a sopperire all’assenza di un vero sensore zoom catturando in qualsiasi condizioni di luminosità ambientale immagini fino a una portata di 4X ricche di dettaglio, gamma cromatica e contrasto.

Durante il giorno, i JPG scattati mostrano un equilibrio impressionante tra dettagli ricchi e una gestione efficace della gamma dinamica. Le ombre sono ben definite senza perdere dettagli nei punti luminosi, un risultato che molti dispositivi concorrenti non riescono a ottenere. Per gli utenti che desiderano un tocco di creatività, il V50 offre modalità di scatto come Vivid, Textured e Zeiss Natural, ciascuna progettata per enfatizzare aspetti diversi dell’immagine.

Passando alla fotocamera ultra-grandangolare, troviamo un obiettivo da 15 mm che fornisce lo stesso livello impressionante di risoluzione di 50 MP. Il sensore da 1/2,76 pollici e l’apertura di f/2.0 sono ideali per catturare viste panoramiche o grandi gruppi di persone. Un dettaglio distintivo di questa fotocamera è la sua capacità di autofocus (AF), una caratteristica rara per gli obiettivi ultra-grandangolari che aggiunge un ulteriore strato di versatilità, rendendola eccellente anche per scatti macro.

Una delle funzionalità più interessanti è Aura Light che fornisce un controllo dettagliato sull’illuminazione. Un vero e proprio sistema che permette agli utenti di modificare intensità e calore della luce per adattarsi meglio al soggetto e alle condizioni ambientali, migliorando notevolmente la qualità degli scatti in situazioni di luce difficile, oltre che essere strumento utile per migliorare le già eccellenti qualità di scatto ritratto, grazie a una marea di possibili giochi di luci e ombre rese realtà da Aura Light.

La fotocamera per selfie grazie a un obiettivo da 21 mm, un sensore da 1/2,76 pollici e una risoluzione di 50 MP offre scatti eccezionali per selfie e vlog. L’apertura di f/2.0 assicura buone prestazioni in varie condizioni di illuminazione, rendendola ideale per catturare autoritratti o fare videochiamate in alta qualità.

In termini di capacità video, il Vivo V50 spicca anche qui, offrendo registrazione a 4K 30 fps sia con la fotocamera frontale che con quella posteriore, assicurando che i video siano di alta qualità, con dettagli nitidi e colori vivaci. Le limitazioni in condizioni di bassa luminosità sono mitigate dalla modalità ultra-steady, che garantisce video fluidi e stabili, ideale per i creatori di contenuti dinamici.

Tutte le immagini quindi offrono un’eccellente qualità mostrando quando la sinergia tra hardware, funzionalità e software di elaborazione sia basilare.

Se quindi dobbiamo definire camera phone di fascia media il nuovo V50 possiamo tranquillamente affermarlo, a discapito della mancanza di un sensore zoom dedicato questo device riesce a esprimere eccellenti risultati in tutti gli ambiti fotografici dimostrando che la versatilità di due ottimi sensori, perfettamente “giostrati” da Zeiss, sono superiori a tre buoni sensori privi di un nesso logico software.

Autonomia e ricezione vivo V50 : Voto 9.0

V50 è dotato di una batteria al silicio carbonio da 6.000 mAh, con supporto ricarica rapida 90W.

Impressionante come vivo abbia inserito una batteria così capiente in uno chassis sottile e leggero come quello di V50, il che, unito a un software estremamente pulito e a un processore parsimonioso permette di avere un’autonomia nettamente superiore alla media, quasi da battery phone.

Estremamente facile, anche con utilizzo intenso e professionale, coprire quasi due giornate intere con un singolo ciclo di ricarica, cosa che abbiamo fatto nei nostri test concludendo la classica giornata benchmark 7.00-21.00 con un residuo superiore al 50%.

La ricarica rapida 90W permette di completare un ciclo 0/100% in poco meno di un’ora risultando tra i più rapidi di categoria, mentre la mancanza del supporto ricarica wireless in questo segmento di mercato non è da considerarsi penalizzante.

Eccellente anche la qualità delle chiamate vocali, sia in capsula che in vivavoce, come ampiamente soddisfacente risulta la ricezione dia vocale che dati.

Prezzo e concorrenti vivo V50

V50 ha un prezzo di listino, nella sola versione 12/512 Gb, di euro 599.

Una richiesta che risulta essere inferiore a quella inizialmente fissata da vivo per il predecessore V40, in linea con tutte le specifiche di alto livello offerte dal nuovo nato e congrua all’esperienza d’uso premium in grado di offrire.

I maggiori concorrenti di vivo V50 sono realme 14 Pro+, Xiaomi Redmi Note 14 Pro+ o Nothing Phone (3a) Pro, ma anche i meno recenti ma validissimi Motorola Edge 50 Pro e Honor 200 Pro, presto sostituiti da modelli più attuali.

Una fascia di mercato competitiva e concorrenziale, caratterizzata da terminali completi e validi, nella quale vivo V50 ha tutte le carte per emergere non solo dal punto di vista fotografico, ma anche di design, autonomia, qualità costruttiva e display, rimanendo indietro rispetto a qualcuno di essi solo per prestazioni che, seppur fluide, non raggiungono l’eccellenza.

Conclusione e valutazione finale vivo V50 5G : Voto 8.5

vivo è produttore che fa di design, qualità e comparto fotografico punti cardini di tutti i suoi prodotti, e V50 ne rappresenta una perfetta sintesi.

In un corpo sottile, elegante ed ergonomico sono racchiuse tecnologie imaging avanzate, batteria immensa e un fantastico display quad curve, definito e luminoso.

Nonostante questa portabilità dettata da peso contenuto e profilo sottile, risulta uno smartphone robusto e resistente, certificato IP69 e costruito alla perfezione.

Il software è sobrio, semplice e razionale, rapido e fluido, privo di inutili applicazioni preinstallate. Molto buono l’audio multimediale, la qualità delle chiamate vocali e la ricezione, spesso sottovalutate e non menzionate.

Ma quello che davvero è balzato alla luce durante la nostra recensione è come vivo, nonostante le “sole” due fotocamere posteriori utilizzate, sia stata in grado di fornire una tale qualità e versatilità nel comparto fotografico che, grazie alla supervisione di Zeiss, risulta essere tra i migliori, se non addirittura il migliore, del lotto medio alti di gamma.

Dimostrazione di come non solo sensori e specifiche, ma anche software di elaborazione e modalità di scatto dedicate, oltre a un sistema geniale di illuminazione, siano basilari per tirare fuori il meglio da un hardware ottimo, ma assimilabile ad altri.

Al pari la qualità dei video e della selife cam, che sono di livello superiore alla media, rendendo quindi V50 di vivo il più completo e versatile strumento imaging al di sotto delle 600 euro.

Compromessi da accettare per possedere il miglior camera phone mid level sono il frame in policarbonato, prestazioni nella media e memorie UFS 2.2, ma alla luce del DNA del terminale, un camera phone, passano sicuramente in secondo piano.

La concorrenza è tanta, agguerrita e attrezzata, ma se desiderate possedere uno smartphone pensato per scattare foto di qualità, vivo V50 ha davvero pochi rivali ad un prezzo che, seppur lievemente superiore ad altri competitor, ci sentiamo di definire a dir poco idoneo alla tanta qualità ed esclusività offerta.

L'articolo Recensione vivo V50 5G : fotografia d’elite nella fascia media proviene da Batista70.