Bubble Ghost Remake Recensione: Il ritorno di un classico
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Bubble Ghost Remake è un curioso esempio di come un’idea semplice ma originale possa ancora trovare spazio e nuova linfa vitale nel panorama videoludico moderno. Nato come remake del titolo omonimo del 1987, questo gioco sviluppato da Nakama Game Studio non si limita a una mera rinfrescata estetica, ma propone una reinterpretazione ricca di stile e personalità.
Un fantasma, una bolla, mille pericoli

Il concept è tanto bizzarro quanto affascinante: impersoniamo il fantasma del professor Heinrich Von Schinker, intrappolato nel suo stesso castello dopo la morte. Il suo obiettivo? Proteggere una fragile bolla d’aria mentre fluttua tra correnti pericolose, spuntoni letali e meccanismi infernali. La premessa potrebbe sembrare surreale, ma funziona sorprendentemente bene grazie a un’ambientazione gotica, quasi fiabesca, e a un tono narrativo che alterna ironia e malinconia.
Gameplay: quando meno è più
Il cuore del gioco resta fedele all’originale: bisogna soffiare sulla bolla e guidarla fino all’uscita del livello, evitando qualunque ostacolo che possa farla scoppiare. Semplice? Solo in apparenza. Ogni scenario è una piccola trappola mortale, costruita per mettere alla prova la precisione e la pazienza del giocatore. Il fantasma si muove liberamente, ma è la gestione del soffio che richiede attenzione: un colpetto di troppo e addio bolla.
Sono presenti oltre 40 livelli, boss inclusi, e tre livelli di difficoltà. Le sfide aumentano gradualmente e, sebbene la curva di apprendimento sia abbastanza morbida, i livelli avanzati richiedono riflessi rapidi e una buona dose di trial & error.
Stile grafico e sonoro: tra nostalgia e modernità
Dal punto di vista artistico, Bubble Ghost Remake è una piccola gemma. Lo stile grafico 2D è colorato e dettagliato, con animazioni fluide e ambientazioni che sembrano uscite da un libro illustrato gotico per bambini. Il fantasma stesso è espressivo e divertente da osservare, con tocchi di umorismo come il fischiettare melodie famose quando è inattivo.
La colonna sonora adattiva accompagna perfettamente l’azione, aumentando la tensione nei momenti critici e rilassandosi durante i passaggi più tranquilli. Menzione speciale per gli effetti sonori, davvero curati: ogni soffio è diverso, e si percepisce una varietà sorprendente per un’azione così semplice.
Un’esperienza di nicchia, ma appagante
Non è un gioco per tutti. La frustrazione può essere dietro l’angolo, specialmente per chi è abituato a giochi più indulgenti. Tuttavia, chi ama le sfide ragionate e i titoli dalla forte impronta creativa troverà in Bubble Ghost Remake un’esperienza unica, che riesce a distinguersi in mezzo a tanti remake poco ispirati.
Il gioco ha saputo modernizzare senza snaturare il suo spirito originale: un’impresa non da poco.