Wintermute sfrutta il crollo di FDUSD: guadagno milionario grazie a una strategia di arbitraggio

La società ha movimentato 75 milioni di dollari in FDUSD dopo il depeg a 0,87$

Apr 3, 2025 - 18:16
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Wintermute sfrutta il crollo di FDUSD: guadagno milionario grazie a una strategia di arbitraggio

Dopo il temporaneo sganciamento dal dollaro della stablecoin FDUSD, Wintermute ha trasferito rapidamente 75 milioni di dollari in token, sfruttando un’opportunità di arbitraggio che potrebbe aver generato oltre 3 milioni di dollari di guadagno.

Vediamo in questo articolo tutti i dettagli. 

Wintermute coglie l’occasione: 75 milioni in FDUSD trasferiti durante il depeg per un potenziale profitto milionario

L’ecosistema crypto è da sempre un terreno fertile per chi sa cogliere al volo le opportunità. 

Lo dimostra il recente caso di Wintermute, società leader nel market making di asset digitali, che ha reagito con rapidità al depegging della stablecoin FDUSD, movimentando ben 75 milioni di dollari in token. 

Un’azione che, secondo i dati on-chain, potrebbe aver generato un margine di guadagno superiore ai 3 milioni di dollari.

Tutto è iniziato il 2 aprile, quando la stablecoin FDUSD ha improvvisamente perso il suo ancoraggio al dollaro USA, scendendo fino a 0,87$. 

L’evento è stato innescato dalle affermazioni di Justin Sun, fondatore della blockchain Tron, secondo cui l’emittente di FDUSD, First Digital. sarebbe insolvente. 

La notizia ha scatenato il panico tra gli investitori, con una conseguente perdita di fiducia e un crollo temporaneo del valore del token.

Nonostante l’incertezza, Wintermute ha reagito tempestivamente. Secondo quanto riportato dalla piattaforma di analisi blockchain Lookonchain, il market maker ha trasferito circa 75 milioni di dollari in FDUSD verso First Digital Labs entro poche ore dal depeg.

La mossa suggerisce un’operazione di arbitraggio mirata: acquistare FDUSD a prezzo scontato durante il crollo e riscattarlo successivamente al valore pieno di 1:1 in dollari statunitensi, come garantito da First Digital.

Se l’acquisto è avvenuto vicino al punto minimo, attorno a 0,90$, come ipotizza Lookonchain, Wintermute potrebbe aver incassato oltre 3 milioni di dollari al momento del ripristino del peg. 

Un colpo da maestro che dimostra come, anche nei momenti di maggiore volatilità, sia possibile ottenere rendimenti consistenti grazie a strategie ben congegnate e dati tempestivi.

Le dichiarazioni di First Digital e le risposte alle accuse

In risposta alle dichiarazioni di Sun, First Digital ha negato qualsiasi problema di solvibilità. In un post pubblicato su X il 3 aprile, l’azienda ha ribadito che FDUSD è pienamente garantito e che ogni token è riscattabile in dollari USA con un rapporto 1:1. 

L’emittente ha definito “infondati” gli attacchi ricevuti, sottolineando che la sua struttura finanziaria è solida e trasparente, come si legge nel comunicato: 

“Le accuse irresponsabili di Justin Sun non distoglieranno l’attenzione dai problemi interni di Techteryx. La nostra stablecoin è perfettamente supportata e rimane completamente solvibile.” 

Nonostante queste rassicurazioni, i dubbi sul futuro di FDUSD permangono. La stablecoin, infatti, è stata recentemente valutata con un punteggio di 4 (su una scala da 2 a 5) nella classifica di stabilità delle stablecoin elaborata da S&P Global Ratings. 

Secondo l’agenzia, la valutazione tiene conto non solo della qualità degli asset sottostanti, ma anche di elementi come governance, trasparenza, liquidità e capacità di rimborso.

Ad ogni modo, il depegging di FDUSD non è stato un caso isolato. Secondo Evgeny Gaevoy, fondatore di Wintermute, gli scossoni recenti sui mercati crypto, inclusi i crolli registrati nei primi mesi del 2025, sono legati a dinamiche del mondo finanziario tradizionale. 

In particolare, Gaevoy ha citato l’impatto di nuove politiche tariffarie e di eventi legati a DeepSeek, un conglomerato finanziario cinese sempre più presente nel settore.

L’ecosistema delle criptovalute, già scosso da una maxi-liquidazione da 2,24 miliardi di dollari a febbraio, è diventato estremamente sensibile alle dichiarazioni pubbliche e agli eventi macroeconomici.

I comportamenti dei market maker, in particolare, sono costantemente monitorati dagli analisti, alla ricerca di segnali anticipatori su possibili trend di mercato.

Wintermute e l’arte dell’arbitraggio

Quello di Wintermute è solo l’ultimo esempio di come l’arbitraggio, la pratica di sfruttare le differenze di prezzo tra mercati, rimanga una delle strategie più redditizie e sofisticate del mondo crypto. 

L’operazione condotta con FDUSD rappresenta una perfetta sintesi di velocità, precisione e fiducia nei protocolli.

Resta da vedere se la vicenda avrà ripercussioni normative o reputazionali più ampie. Intanto, Wintermute si conferma tra i protagonisti di un settore in cui l’agilità e la conoscenza dei meccanismi blockchain possono tradursi in opportunità milionarie nel giro di poche ore.

In altre parole, il caso FDUSD dimostra quanto fragile possa essere l’equilibrio delle stablecoin, ma anche quanto rapidamente attori esperti possano capitalizzare sugli squilibri momentanei. 

In un ambiente in costante evoluzione, le strategie di arbitraggio come quella di Wintermute continueranno a giocare un ruolo chiave nell’ecosistema finanziario decentralizzato.