La mini batteria nucleare entra in produzione: 50 anni senza ricarica

Una batteria nucleare grande come una moneta prodotta in Cina promette 50 anni di energia continua senza ricarica, aprendo nuove frontiere per l'AI e l'elettronica

Apr 2, 2025 - 20:43
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La mini batteria nucleare entra in produzione: 50 anni senza ricarica

Una minuscola batteria nucleare grande quanto una moneta, capace di erogare energia per ben 50 anni senza necessità di ricarica o manutenzione, è entrata ufficialmente in produzione di massa. Questa novità, proveniente da un'azienda cinese, sta alimentando una competizione globale nel settore dell'energia nucleare miniaturizzata. La batteria, denominata BV100, sfrutta un isotopo radioattivo del nichel che, decadendo, si trasforma in rame stabile. Sebbene la potenza iniziale della singola cella sia modesta, la sua struttura modulare permette di combinarne più unità per ottenere maggiore energia.

L'azienda di Pechino, Betavolt New Energy Technology, si posiziona così come protagonista nella corsa alla commercializzazione delle batterie nucleari, un campo in cui concorrono attivamente aziende da Cina, Stati Uniti ed Europa. Il successo di Betavolt ha già ricevuto riconoscimenti in Cina, culminando con un premio all'Innovation Competition 2023 della China National Nuclear Corporation e con la registrazione di brevetti a livello nazionale, mentre si prepara il deposito di domande internazionali.

La tecnologia alla base di questa innovazione è stata presentata lo scorso anno con il lancio del BV100, che è in grado di catturare l'energia dal decadimento radioattivo del suo nucleo di nichel-63. Questo nucleo, spesso appena due micrometri e racchiuso tra due strati di semiconduttore di diamante di dieci micrometri, converte in modo efficiente l'energia rilasciata dal decadimento dell'isotopo in elettricità. La sua architettura modulare consente di affiancare o connettere in serie più unità per creare batterie con diverse dimensioni e capacità.


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