Multe emissioni auto, l'UE approva l'emendamento: più flessibilità
Alle case automobilistiche sarà data maggiore flessibilità per raggiungere gli obiettivi sulle emissioni
Finalmente, la Commissione Europea ha adottato l'emendamento che permetterà di dare alle case automobilistiche maggiore flessibilità nel soddisfare le nuove normative sulle emissioni di CO2. Questa modifica molto importante per l'industria auto era stata anticipata all'interno del Piano d'Azione presentato lo scorso 5 marzo. Piano che come abbiamo scritto diverse volte era stato criticato da una parte dell'industria, sebbene si apprezzasse l'aperura di Bruxelles a concedere più tempo ai costruttori per centrare i nuovi obblighi sulle emissioni.
CAMBIANO I TEMPI MA NON LE MULTE
Con l'emendamento, la Commissione Europea garantirà alle case automobilistiche maggiore flessibilità ma questo non significa che le multe saranno cancellate. Semplicemente, la nuova misura consente ai costruttori di valutare la conformità agli obiettivi in materia di CO2 per il 2025, il 2026 e il 2027 per l'intero periodo di tre anni, calcolando la media delle loro prestazioni, anziché su base annua.
Dunque, tale approccio consentirà ai costruttori di bilanciare eventuali emissioni annue eccessive superando l'obiettivo negli anni rimanenti. Nel suo comunicato, la Commissione Europea afferma che questa maggiore flessibilità "contribuirà a salvaguardare la capacità dell'industria di investire nella transizione pulita, mantenendo nel contempo l'obiettivo per il 2025 e mantenendo l'industria sulla buona strada per il prossimo ciclo di riduzioni delle emissioni". Ricordiamo che gli obiettivi a livello dell'UE intendono rendere il sistema dei trasporti più sostenibile e mettere il trasporto su strada su un percorso deciso verso una mobilità a zero emissioni nel 2050.