Recensione OPPO Find N5: un'occasione sprecata

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Apr 3, 2025 - 18:13
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Recensione OPPO Find N5: un'occasione sprecata

La confezione di OPPO Find N5 è particolarmente ricca, ma questo perché non è uno smartphone venduto ufficialmente nel nostro paese. All'interno abbiamo una cover che protegge il retro e il fianco dello smartphone, un cavo USB-A/USB-C e un alimentatore da ben 80W (con presa UK nel nostro caso).

È la qualità costruttiva e il design che rendono questo OPPO Find N5 uno smartphone davvero sensazionale. È spesso appena 4,2 millimetri da aperto e la cerniera che permette l'apertura è al tempo stesso solida ma non fa un'estrema resistenza. Forse la soluzione con più frizione di Samsung Galaxy Z Fold 6 rimane la nostra preferita, ma questa di OPPO è comunque molto buona e permette comunque di bloccare lo smartphone ad angolazioni intermedie. Quest'anno poi la certificazione per la resistenza all'acqua sale fino all'IPx9 (quindi massima per l'acqua, assente per la polvere).

Da chiuso questo OPPO Find N5 è ancora incredibilmente sottile con uno spessore di 8,9 millimetri, meno di altri smartphone top di gamma o premium non pieghevoli. È anche più stretto e più basso nel complesso risultando uno smartphone decisamente comodo da utilizzare nel quotidiano da chiuso. Il peso si ferma a 229 grammi, in linea con un generico top di gamma del 2025. In tutto ciò l'azienda è riuscita anche a contenere lo spessore del blocco fotocamere e a integrare anche un interruttore fisico a tre posizioni per la suoneria. Impressionante.

La scheda tecnica di OPPO Find N5 è da vero smartphone premium. Abbiamo il processore Snapdragon 8 Elite nella sua versione per smartphone pieghevoli con 7 core invece di 8 con frequenza massima di 4,32 GHz e processo produttivo a 3 nanometri. Oltre a questo troviamo anche la GPU Adreno 830, 16 GB di RAM e 512 GB in tecnologia UFS 4.0. La memoria non è espandibile. Abbiamo però il carrello estraibile con il supporto per due nanoSIM, oltre a trovare anche il pieno supporto alle eSIM.

Ancora ottima la connettività, con 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 e uscita video USB-C 3.1 Gen 2. Molto buono anche l'audio stereo offerto da questo smartphone, benché non sia particolarmente corposo. Il lettore di impronte digitali è posizionato sul fianco destro sul tasto di accensione. Peccato che non sia stato invece integrato (ovviamente in doppia versione) all'interno display come su Vivo X Fold 3 Pro.

Il kit fotografico offerto da OPPO Find N5 è interessante, ma non privo di debolezze. Il sensore principale è un 50 megapixel ƒ/1.9 con stabilizzazione ottica dell'immagine. Buona la fotocamera zoom 3x sempre da 50 megapixel, mentre è un peccato trovare un sensore da soli 8 megapixel per la lente grandangolare, che inevitabilmente le limita le possibilità. Le due fotocamere sui display sono entrambe da 8 megapixel ƒ/2.4 e sono interessanti solo per le videochiamate. Per le foto selfie potrete invece tranquillamente utilizzare le fotocamere principali aprendo lo smartphone pieghevole.

Le fotocamere non riescono a raggiungere la qualità dei premium phone in circolazione ma sono comunque molto buone e nel complesso hanno dato dei risultati anche leggermente migliori delle aspettative per la categoria di prodotto, ad esclusione della fotocamera grandangolare che come detto ha una risoluzione troppo bassa per poter davvero stupire. Eppure nel complesso guardando le immagini non si può che rimanerne molto soddisfatti, anche al buio totale questo smartphone riesce a restituire delle foto davvero molto valida, in certi casi anche superiori a quelle di alcuni top di gamma. Con poca luce purtroppo la fotocamera 3x diventa rapidamente poco utile. Il sensore principale però si difende in ogni circostanza e la fotocamera zoom di giorno è davvero una apprezzatissima aggiunta, offrendo buoni scatti anche oltre il suo limite massimo di zoom fisico.

Buona la registrazione video in 4K a 60fps dalla fotocamera principale. Le clip sono fluide, nitide e con un buon bilanciamento dei colori. Di notte si vede però un po' di rumore digitale in più rispetto al desiderato. Peccato per la fotocamera grandangolare che registra solo in Full HD.

I due display sono fra i più grandi in assoluto mai utilizzati su di uno smartphone pieghevole. Abbiamo un pannello esterno da 6,6 pollici OLED a 120 Hz con risoluzione di 1140 x 2616 pixel e uno schermo interno pieghevole da ben 8,1 pollici OLED sempre a 120 Hz con risoluzione di addirittura 2248 x 2480 pixel. Entrambi i display hanno luminosità molto alte, 1400 nit (con 2100 nit di picco) quello interno e 1600 nit (con 2450 nit di picco) quello esterno. Supportano entrambi l'HDR10+ e hanno un buon always-on display personalizzabile per mostrare notifiche e altre informazioni anche a schermo bloccato.

Le piega interna del display è sempre lì se la volete vedere o se siete sotto una fonte diretta di luce. Ma OPPO ha fatto un ottimo lavoro per "nasconderla", anche utilizzando una pellicola antiriflesso. Anche al tocco è sicuramente lo smartphone che meno fa notare la sua piega centrale.

La versione che noi abbiamo acquistato è quella global che quindi è pensata anche per il nostro mercato, benché da noi di fatto non sia mai arrivato. Abbiamo Android 15 con la personalizzazione della ColorOS 15 e tutti i servizi Google attivi, compreso Play Store, Google Wallet e Android Auto. C'è anche la lingua italiana preinstallata che traduce tutti i menù del dispositivo. È di fatto al 100% pronto per la vendita anche da noi.

Il software è fluidissimo e troviamo la stessa eccezionale gestione delle finestre Open Canvas che avevamo visto su OnePlus Open. È possibile affiancare quindi una terza app a schermo aperto "nascondendola" al lato dello schermo e permettendo di saltare fra quella e le altre con un tocco. È un ottimo modo per avere tre app aperte a piena dimensione raggiungibili al volo. Si possono ovviamente anche aprire app in finestra e alcune supportano anche una doppia apertura. Tutte le app più famose hanno poi una visualizzazione specifica per grandi schermi. Chiudendo lo smartphone si ha qualche secondo per poter riprendere l'utilizzo dell'app aperta anche sullo schermo esterno prima che si blocchi.

Lo smartphone si ricorda poi le coppie di app aperte e permette di aprirle nuovamente in un istante. Peccato che non esista una funzionalità (presente invece sui Samsung) per forzare un'app in una metà dello schermo, comodo se si vuole piegare lo smartphone e sfruttare questa posizione come se fosse un supporto.

Abbiamo poi una comoda barra laterale, che include anche alcune funzioni di AI, lo zen space per "disconnettersi" dalle distrazioni dello smartphone e la funzionalità per clonare alcune app social o di chat.

Grazie alla tecnologia Silicio-Carbonio questo smartphone ha potuto inserire al suo interno una grande batteria da ben 5.600 mAh, la più grande fra i pieghevoli di questo tipo che abbiamo potuto provare. Questo gli garantisce autonomie davvero sopra la media. Permettendovi con un utilizzo medio e misto fra i due display di avvicinarvi anche a due giorni completi di utilizzo, un risultato straordinario per un prodotto di questo tipo. In più non ci sono rinunce sulle velocità di ricarica, che arrivano a 80W cablata e 50W wireless, due valori ottimi sia in generale e ancora di più se valutiamo la categoria in cui si inserisce.

OPPO Find N5 non è disponibile in Europa e a questo punto probabilmente non lo sarà mai, neanche nella sua versione OnePlus (l'azienda ha annunciato esplicitamente che non ci sarà). Noi lo abbiamo acquistato a circa 1.600€ a Singapore in una fantastica promozione che includeva anche una cover magnetica, un caricabatterie magnetico e un powerbank magnetico. Oltre a una scatola di dolci dal valore di 200€. Promozioni tipicamente asiatiche che difficilmente avremmo mai potuto vedere da noi. Anche valutandolo attorno ai 2.000€ questo rimane il miglior smartphone pieghevole di questo tipo.

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