Arm punta a conquistare il 50% del mercato delle CPU per data center entro il 2025
Arm si sta concentrando sul potenziamento della sua presenza nel mercato delle CPU per data center, puntando a una quota del 50% entro la fine del 2025. L'azienda sta vedendo un crescente interesse da parte di grandi attori come AWS, Google, Microsoft e NVIDIA.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Reuters, Mohamed Awad, vicepresidente senior presso Arm Holdings, ha dichiarato che l’azienda ha come obiettivo quello di far crescere la propria quota nel mercato globale delle CPU per data center dal 15% al 50% entro la fine del 2025. Un obiettivo ambizioso che si concentra in particolare sui server a sostegno delle applicazioni di intelligenza artificiale e dei workload aziendali.
Oggi, la maggior parte dei server si basa sui processori Intel Xeon e AMD EPYC, che utilizzano l’architettura costruita sul set di istruzioni x86. Esiste infatti un’ampia offerta di software per sistemi server compatibile con x86. Tuttavia, la situazione starebbe velocemente cambiando, e secondo Arm alcune applicazioni per server sono ora sviluppate prima per i chip Arm, per poi essere portate su x86.
Arm è in forte ascesa lato server
Inoltre, aziende come Google e Microsoft hanno iniziato a progettare processori per data center utilizzando la tecnologia Arm, anche se i loro progetti sono ancora nelle fasi iniziali rispetto ad Amazon. Nonostante x86 domini ancora il mercato dei server, la diffusione di Arm è in crescita. Amazon Web Services (AWS) utilizza le CPU Graviton basate su Arm per molte delle sue istanze, riducendo così la dipendenza dai processori di AMD e Intel. Circa la metà dei chip utilizzati per sostenere il funzionamento delle macchine che compongono l’infrastruttura AWS sono basate su Arm.
Anche Ampere Computing offre chip basati su Arm per i data center. Ampere è una società di progettazione di chip inizialmente supportata da Oracle e ora di proprietà di SoftBank, che possiede anche Arm Holdings.
NVIDIA sta inoltre emergendo come un importante sostenitore di Arm nel settore data center. I processori NVIDIA Grace, che utilizzano 144 core Arm Neoverse V2, alimentano i server AI GB200 e GB300, destinati a diventare popolari tra i grandi fornitori di servizi cloud.
Arm, tuttavia, non punta solo su AWS, Ampere e NVIDIA. L’azienda offre anche sottosistemi di calcolo (CSS) basati sui suoi core Neoverse, che consentono ai produttori di chip di costruire facilmente CPU per data center.
Sembra inoltre che Arm stia sviluppando soluzioni di computing “ad hoc” per importanti fornitori di servizi cloud come Meta. Sebbene queste CPU non abbiano ancora guadagnato una quota significativa di mercato, se Meta decidesse di adottarle su larga scala, potrebbe acquisire una fetta sostanziale del mercato dei chip per sistemi server. Meta è infatti grande utilizzatrice di sistemi server a livello globale.
Credit immagine in apertura: ARM Limited