Capitali in fuga: gli investitori crypto si rifugiano in stablecoin e asset reali tokenizzati (RWA)
Timori geopolitici e tensioni commerciali spingono verso porti sicuri digitali


Le crescenti tensioni geopolitiche e l’incertezza macroeconomica globale stanno modificando le scelte d’investimento nel settore crypto: sempre più investitori stanno riallocando capitali verso stablecoin e real-world assets (RWA).
Ovvero beni del mondo reale come immobili, opere d’arte e strumenti finanziari, digitalizzati tramite tecnologia blockchain.
A mettere in moto questa tendenza è stata la recente decisione del presidente Donald Trump di introdurre nuovi dazi commerciali il 2 aprile, dopo l’annuncio del 20 gennaio sull’imposizione di tariffe su beni importati dalla Cina.
Tali provvedimenti, mirati a ridurre il deficit commerciale statunitense e rilanciare la produzione nazionale, stanno alimentando preoccupazioni su una possibile guerra commerciale globale.
Secondo Juan Pellicer, analista senior presso la piattaforma crypto IntoTheBlock:
“Molti investitori si aspettavano una spinta all’economia dopo l’inaugurazione di Trump, ma le crescenti tensioni geopolitiche, i dazi e l’incertezza politica stanno incentivando strategie difensive.”
Crypto sotto pressione, RWAs e stablecoin in ascesa
Negli ultimi due mesi, in un contesto segnato da crescente instabilità, il mercato delle criptovalute ha sofferto perdite significative. Il Bitcoin (BTC) ha registrato un calo del 19%, mentre l’indice azionario S&P 500 (SPX) ha perso oltre il 7%.
Questo scenario ha innescato un movimento netto verso asset percepiti come più stabili. La piattaforma IntoTheBlock ha evidenziato il flusso crescente di capitali verso stablecoin e asset tokenizzati.
Sebbene questi strumenti risiedano “on-chain”, ovvero direttamente sulla blockchain, la facilità di trasferimento e la capacità di riallocare capitali in tempo reale contribuiscono a una maggiore volatilità anche all’interno di questi presunti rifugi sicuri.
Tuttavia, il loro profilo di rischio relativamente basso li rende attualmente molto appetibili. Secondo i dati forniti da RWA.xyz, il settore dei RWA ha raggiunto un nuovo record cumulativo, superando i 17 miliardi di dollari il 3 febbraio.
Oggi, il traguardo dei 20 miliardi sembra ormai prossimo, con meno dello 0,5% di distanza dal raggiungimento.
Questa crescita è sostenuta dall’aumento della liquidità, che rende gli asset del mondo reale tokenizzati particolarmente attrattivi.
Alcuni analisti del settore prevedono che il volume aggregato dei RWA possa superare i 50 miliardi di dollari entro la fine del 2025, grazie alla penetrazione graduale nel più ampio mercato globale degli asset, che vale circa 450 trilioni di dollari.
Il valore dei RWA, infatti, risiede nella loro capacità di collegare il mondo digitale a quello fisico, offrendo agli investitori un’esposizione a beni concreti con i vantaggi dell’infrastruttura blockchain: trasparenza, tracciabilità e accessibilità globale.
La corsa agli asset difensivi è appena iniziata
All’interno di uno scenario caratterizzato da minacce di ulteriori dazi da parte dell’amministrazione Trump, gli investitori stanno riducendo l’esposizione ai mercati ad alto rischio.
Come sottolinea Iliya Kalchev, analista di Nexo,
“l’appetito per il rischio resta contenuto di fronte all’incertezza macroeconomica e alle minacce tariffarie”.
Le stablecoin, come noto, sono criptovalute ancorate a valute fiat, come il dollaro USA, e vengono scelte per proteggere il valore del capitale in periodi di alta volatilità.
In parallelo, i RWA rappresentano una frontiera emergente per chi cerca diversificazione, sicurezza e rendimenti potenzialmente stabili nel lungo periodo.
In un mercato ancora scosso da speculazioni e oscillazioni inattese, molti osservatori ritengono che i RWA possano rappresentare la prossima grande asset class sulla blockchain.
La loro capacità di attrarre capitali istituzionali e retail, grazie a una regolamentazione più chiara e a una maggiore interoperabilità tra piattaforme, potrebbe essere il vero punto di svolta.
Uno sguardo al futuro: fra guerra commerciale e innovazione finanziaria
Il contesto economico delineato dalle politiche protezionistiche di Trump e dall’instabilità geopolitica non sembra destinato a migliorare nel breve periodo.
Sebbene le previsioni di crescita globale rimangano positive, esse sono state recentemente riviste al ribasso, aumentando il clima di prudenza tra investitori e operatori finanziari.
In questo scenario, si rafforza la visione di un mondo sempre più orientato verso il digitale, ma con ancoraggi più solidi nel reale.
Gli investitori, alla ricerca di stabilità e ritorni affidabili, sembrano preferire strumenti che uniscono sicurezza, liquidità e trasparenza, tre caratteristiche che rendono le stablecoin e gli RWAs strumenti preferenziali in un’era di cambiamento.
Con la blockchain pronta a rivoluzionare anche il mercato degli asset reali, il 2025 potrebbe vedere un’esplosione dei RWA non solo come strumento difensivo, ma come protagonista nella ridefinizione dell’economia globale digitale.