GameStop punta su Bitcoin: raccolti 1,5 miliardi di dollari per rivoluzionare il bilancio
GameStop compie un importante passo nel mondo delle criptovalute, annunciando l'intenzione di investire in Bitcoin (BTC).


Il colosso statunitense della rivendita videoludica GameStop compie un importante passo nel mondo delle criptovalute, annunciando l’intenzione di investire in Bitcoin (BTC) dopo aver concluso con successo un’importante operazione finanziaria. Una mossa che segna una svolta nell’identità aziendale e potrebbe ridefinire il futuro dell’impresa, da tempo al centro dell’attenzione degli investitori retail.
GameStop: una raccolta da 1,5 miliardi di dollari per acquistare Bitcoin
GameStop ha recentemente chiuso un’emissione di obbligazioni convertibili quinquennali per un valore complessivo di 1,3 miliardi di dollari, a cui si è aggiunta l’integrale attivazione dell’opzione “greenshoe” da 200 milioni di dollari. Tale opzione, concessa al sottoscrittore iniziale, permette l’acquisto di ulteriori titoli dopo il collocamento principale, portando così il totale dell’operazione a 1,5 miliardi di dollari.
Secondo la documentazione depositata lunedì alla chiusura dei mercati statunitensi, i proventi netti, al netto delle spese, ammontano a circa 1,48 miliardi di dollari, cifra che la società intende destinare, almeno in parte, all’acquisto di Bitcoin.
Bitcoin entra nel bilancio aziendale di GameStop
Il nuovo corso targato Ryan Cohen, Amministratore Delegato di GameStop, sembra ormai puntare con decisione verso una strategia di diversificazione delle riserve aziendali. A supporto di questa visione, la società ha ottenuto il pieno via libera dal Consiglio di Amministrazione per aggiornare la propria politica di investimento, includendo ufficialmente il Bitcoin nel bilancio.
L’annuncio è avvenuto in concomitanza con la pubblicazione dei risultati finanziari del quarto trimestre, segnale che GameStop ha voluto trasmettere al mercato una rinnovata solidità e un orientamento verso soluzioni considerate all’avanguardia nel panorama economico attuale.
GameStop si ispira a Tesla?
La decisione della storica catena di negozi di videogiochi ricorda quanto avvenuto nel recente passato con aziende del calibro di Tesla e Strategy, che hanno convertito parte significativa delle proprie riserve liquide in Bitcoin (BTC), scommettendo sul potenziale di lungo termine della criptovaluta come riserva di valore.
Questa strategia, sebbene non priva di rischi, risponde a una logica di protezione contro l’inflazione e di ricerca di rendimenti superiori rispetto agli strumenti tradizionali. Per un’azienda come GameStop, fortemente legata al mercato retail e con un brand molto seguito dalla community online, mettersi in prima linea nella trasformazione digitale della finanza rappresenta anche un gesto di coerenza verso il proprio pubblico.
Tempismo perfetto?
L’iniziativa arriva in un momento in cui il prezzo di Bitcoin oscilla attorno a quota 84.900 dollari, mantenendosi su livelli elevati dopo mesi di consistenti rialzi. Anche se GameStop non ha ancora confermato ufficialmente se abbia già avviato gli acquisti, l’entità della somma raccolta suggerisce che il ciclo d’investimento possa partire molto presto, se non essere già in corso.
Nel frattempo, le azioni GME hanno reagito positivamente alla notizia. In chiusura di giornata, il titolo ha registrato un rialzo dell’1,35%, con un ulteriore incremento dello 0,8% nel dopo mercato. Un segnale che gli investitori sembrano premiare la nuova direzione strategica assunta dalla società.
Un cambio di paradigma
Quello di GameStop non è solo un investimento finanziario: è il segnale di una trasformazione più profonda. Dopo aver catalizzato l’attenzione nei primi mesi del 2021 grazie al fenomeno del “meme stock” e al sostegno degli investitori retail su Reddit, l’azienda ha faticato a ridefinire il proprio modello di business in un mercato videoludico sempre più digitale e disintermediato.
Con l’ingresso nel settore delle criptovalute, GameStop cerca ora di posizionarsi in un contesto tecnologico e finanziario decisamente più avanguardista e decentralizzato. Una mossa coerente anche con i precedenti tentativi della società di avvicinarsi all’universo blockchain, come l’esperienza, oggi ridimensionata, nel segmento degli NFT.
Uno sguardo al futuro
L’operazione da 1,5 miliardi di dollari, ora a disposizione per l’acquisto di Bitcoin, rappresenta una potenziale svolta per GameStop. L’esito della scommessa dipenderà in gran parte dall’andamento di una criptovaluta ben nota per la sua volatilità, ma anche dall’efficacia con cui la società riuscirà a integrare questa asset class nella propria strategia più ampia.
Il CEO Ryan Cohen, già fautore di un cambio radicale nella governance e nella cultura interna dell’azienda, dimostra ancora una volta di puntare su scelte controcorrente, che potrebbero rendere GameStop un attore non convenzionale nell’ecosistema crypto-finanziario globale.
In un settore in costante cambiamento, la capacità di reinventarsi è spesso la chiave per la sopravvivenza. E GameStop, ancora una volta, sembra determinata a non rimanere ferma al gioco di ieri.