USA: il legislatore accusa Trump di conflitto di interessi con la sua stablecoin

Maxine Waters sostiene che il Presidente vuole sostituire il dollaro USA con USD1 di World Liberty Finance.

Apr 3, 2025 - 12:52
 0
USA: il legislatore accusa Trump di conflitto di interessi con la sua stablecoin
trump stablecoin usd1

Il legislatore Maxine Waters sostiene che il Presidente Donald Trump vuole sostituire il dollaro USA con la stablecoin lanciata da World Liberty Finance (WLFI). Waters accusa Trump di conflitto di interessi dato che il progetto WLFI è sostenuto dalla sua famiglia. 

USA e le accuse della Waters a Trump: conflitto di interessi con la stablecoin USD1

La rappresentante della California Maxine Waters, membro del Comitato per i Servizi Finanziari della Camera degli Stati Uniti, ha parlato delle proposte di legge sulle stablecoin. 

Nello specifico, la Waters ha insinuato che il Presidente Donald Trump potrebbe voler sostituire il dollaro USA con la stablecoin USD1 lanciata dall’azienda sostenuta dalla sua famiglia, il World Liberty Finance (WLFI)

Ecco le sue parole al riguardo:

“Probabilmente Trump vuole che l’intero governo utilizzi le stablecoin, dai pagamenti effettuati dal Dipartimento per gli alloggi e lo sviluppo urbano, ai pagamenti della previdenza sociale, al pagamento delle tasse. E con quale moneta pensate che Trump voglia sostituire il dollaro? La sua, ovviamente”.

Anche altri legislatori si uniscono all’idea che ci siano potenziali conflitti di interesse, dovuti al coinvolgimento di Trump nel settore crypto. Secondo Il presidente della commissione French Hill, questa situazione rende la legislazione “più complicata”.

Waters ha poi sottolineato che è necessario “bloccare” il Presidente degli USA nel possedere anche solo in parte aziende emittenti di stablecoin. 

In alternativa, la legislatrice californiana si chiama fuori dall’approvare eventuali disegni di legge sulle stablecoin ed esorta il resto del Consiglio a non diventare complici. 

USA: le critiche al coinvolgimento di Trump nel settore crypto e stablecoin

Oltre alla stablecoin, la Waters ha anche criticato il coinvolgimento di Trump nell’intero settore crypto, affermando che il Presidente abbia sfruttato molteplici schemi a scopo di lucro. 

E infatti, la Walter ha citato la memecoin di Trump, la stablecoin e anche la sua volontà di creare una riserva strategica nazionale in criptovalute. 

Non a caso, a gennaio 2025 è stata lanciata la memecoin TRUMP che è diventata un’opzione di pagamento per diversi marketplace che vendono articoli a brand Donald Trump. Questa mossa aveva portato la memecoin a scalare la classifica delle crypto per marker cap, arrivando nella top30 in soli due settimane. 

A inizio marzo, poi, il Presidente degli Stati Uniti ha firmato un ordine esecutivo per stabilire la Strategic Bitcoin Reserve ed il Digital Asset Stockpile. 

Si tratta della creazione di una riserva strategica di Bitcoin nazionale, contenente fin da subito i 200.000 BTC confiscati dagli USA. In aggiunta, il Digital Asset Stockpile è un’altra riserva nazionale dedicata alle crypto diverse da BTC, provenienti sempre da procedimenti di confisca. 

USD1 di World Liberty Financial

La settimana scorsa, World Liberty Financial, il progetto crypto supportato da Trump, ha lanciato la stablecoin USD1 su BNB Chain e Ethereum. 

Con una fornitura totale di oltre 3,5 milioni di dollari, USD1 sembra non essere ancora disponibile per il commercio ma risulta essere stata distribuita a inizio marzo.

Tale lancio è arrivato proprio mentre il Congresso sta valutando l’approvazione del disegno di legge Guiding and Establishing National Innovation for US Stablecoins, e cioè il GENIUS Act. 

L’udienza di ieri, è stato un passo necessario prima che la Commissione potesse votare se far avanzare le proposte di legge alla Camera dei Rappresentanti.